| In un itinerario senza soluzione di continuità tra swing, standards jazz e sonorità folkloriche, Alma Swing prolunga ipoteticamente la vicenda artistica di Django Reinhardt nella penisola italica, adeguando all'estetica e alla poetica djangoista, contenuti tipicamente italiani. Con una selezione di brani tratti dal repertorio della canzone d'autore, dal sonoro di storiche produzioni cinematografiche, ancorché dal più moderno circuito radiotelevisivo, Alma Swing evoca entro la cifra jazzistica un immaginario tutto italiano, restituendo nuovo look ad encomiabili pagine di letteratura legate ai nomi di autori ed interpreti quali Rota, Kramer, Trovajoli, Modugno, Quartetto Cetra, Buscaglione, Rabagliati, Bongusto etc, con incursioni di brani autografi della band. |